“Benvenuti a teatro dove tutto è finto ma niente è falso” dice il maestro Proietti. È proprio così, che sia dal vivo o in camera, il bisogno di autenticità è essenziale e direttamente proporzionale all’ empatia del pubblico . Per questo è fondamentale la concentrazione nel “qui e ora”, imparare quindi a rilassarsi per potersi concentrare sul presente ed essere presenti a noi stessi, in tutto: nel corpo, nella voce e nella propria emotività. È importante imparare ad ascoltare sé stessi ma con l’occhio e lo sguardo sempre vigile e rivolto verso l’altro e verso ciò che ci circonda. Nella vita di tutti i giorni riconosciamo spesso quando qualcuno ci sta mentendo; anche il pubblico lo riconosce. In un mondo fittizio dove tutti “sono attori”, nelle stories instagram, su facebook, nella pudica e non libera espressione delle emozioni, capire cosa è “verità” è un confine sottile. C’è “verità” quando c’è consapevolezza, quando si sospende il giudizio, quando c’è empatia e quando, concentrati su ciò che il nostro personaggio sta vivendo, non diamo modo all’ansia, alla rabbia o a qualsiasi altra emozione, che è dell’attore e non del personaggio, di prendere il sopravvento. Per questo lavoreremo sulla consapevolezza, sul rilassamento e sulla concentrazione, divertendoci attraverso tecniche ed esercizi e allenandoci ad avere grande sensibilità; senza dimenticare mai che fare l’attore è un’atto di generosità, e bisogna allenare anche quella.

ALESSIA CAPUA

Toscana di origine, classe 1989, dopo essersi laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche, decide (dopo la prima esperienza attoriale professionale al Festival Internazionale di A.P.Cechov presso il teatro A.P. Cechov a Yalta in Crimea) di trasferirsi a Roma e di fare della sua passione per la recitazione una professione. Qui si diploma al triennio della scuola di recitazione Fondamenta in Roma sotto la direzione artistica di Giorgia Trasselli per poi specializzarsi presso il CAFT (Centro di Alta Formazione) sotto la direzione artistica di Massimiliano Bruno. Insegnante di recitazione, counsellor teatrale professionista a indirizzo gestaltico, casting e acting coach per piccole e medie produzioni. Attrice professionista tra i vari lavori si annoverano: Vincitrice III Edizione 2015 Nuovo Premio Teatro Traiano come attrice e autrice del corto teatrale “InaspettataMente” per la regia di Francesco Marchesi. È attrice e autrice dello spettacolo teatrale “PornoDrama” recitando a fianco di Stefano Fresi. È attrice e autrice nella I Edizione di “Le donne se la ridono” di Paola Minaccioni. Ha recitato al cinema in: “42-66. La nascita del male” di Dario Almerighi. “Beata Ignoranza” di Massimiliano Bruno. “Cronaca di una passione” di Fabrizio Cattani. Attualmente impegnata nella sceneggiatura di una serie tv.